La prevenzione dei disturbi della voce dei bambini Gennaio 3, 2021 – Posted in: Articoli sulla Voce – Tags: , , , , , , , , , ,

I bambini non sono versioni più piccole degli adulti.

Essi si differenziano per le proporzioni del corpo e per la anatomia del sistema respiratorio e della laringe.

I cambiamenti anatomici

Cambiamenti nella testa, nel collo, nel sistema respiratorio e nella voce si verificano durante lo sviluppo, dall’infanzia all’adolescenza; molto importante identificare i fattori ambientali e altre eventuali cause che possono mettere un bambino a rischio per un disturbo vocale. Le cartilagini e le corde vocali nella laringe cambiano mentre il bambino matura. Questi cambiamenti riguardano dimensioni e forma delle strutture anatomiche.

Durante l’infanzia lo sviluppo delle corde vocali naturalmente coinvolge cambiamenti anatomici della dimensione, ma anche un cambiamento della relazione tra le porzioni cartilaginee e quelle membranose. C’è anche un importante cambiamento dell’interno delle strutture delle corde vocali, ad esempio, la differenziazione nella struttura a strati adulti costituita dall’epitelio e dello strato superficiale di lamina propria, seguito da quello intermedio e lo strato profondo, e infine il muscolo vocale. La struttura a cinque mesi si è evoluta in due strati; a 7 anni comincia a diventare evidente una struttura a tre strati. I cambiamenti anatomici nelle corde vocali sono graduali e non completamente sviluppati fino alla pubertà.

Le differenze anatomiche riguardano diversi aspetti della produzione vocale e della qualità vocale.

Il neonato ha una frequenza fondamentale tra 400-600 Hz durante il pianto. Il grido è la prima espressione vocale del neonato e viene modulata nel segnalare diversi contenuti emotivi durante il primo anno di vita.

Durante i primi tre anni di vita c’è una diminuzione abbastanza rapida della frequenza fondamentale (F0) per ragazzi e ragazze, dopo i tre anni di età, fino alla pubertà, quando si verifica la variazione con la muta vocale. Entrambi i ragazzi e le ragazze la attraversano, ma il cambiamento è più evidente nei ragazzi, nei quali il calo della F0 media è di circa dodici semitoni e nelle ragazze da tre a quattro. Il cambiamento di voce più drammatico avviene durante la pubertà. Una domanda importante “Che cosa è normale per la voce dell’adolescente e cosa dovrebbe essere considerato patologico? “

La valutazione del disturbo vocale

La qualità vocale deviante è un’indicazione che il bambino ha una alterazione funzionale o organica. La valutazione di un disturbo vocale dovrebbe includere un esame fibrolaringoscopico con luce stroboscopica, dopo aver parlato col bambino per ascoltare la sua voce, chiedendogli di rispondere a delle semplici domande e/o facendogli leggere delle frasi o un brano. La percezione del problema del bambino è molto importante da considerare: sente che c’è un problema? Il problema è abbastanza evidente per motivarlo per la terapia?

La valutazione della voce dei bambini richiede, dunque, una attenzione e delle considerazioni particolari.

Importantissimo sensibilizzare soprattutto i genitori circa l’importanza della prevenzione dei disturbi della voce nei bambini.