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Cos’è la foniatria?

Intervista alla Dottoressa Rosanna De Vita, foniatra a Roma. Chi può rispondere meglio di una professionista alle domande più comuni in ambito foniatrico?

 

rosanna de vita foniatra a roma e audiologa• Qual è la differenza tra il foniatra e l’otorinolaringoiatra?

Lo specialista foniatra è un professionista specializzato in una branca medica che ha competenze anche funzionali: il foniatra non si limita a guardare l’organo, cercando in esso i segni di patologia, ma si sofferma a valutare come l’intero apparato vocale funziona. In caso di una disfonia valuta anche come la tua voce viene prodotta, a partire dalla modalità con la quale respiri, sino al modo col quale utilizzi la bocca per parlare.

• Quali sono i sintomi per cui devo ricorrere ad un foniatra?

Nel caso si abbia una voce alterata per oltre due settimane è necessario consultare un Foniatra, affinché possano prontamente essere diagnosticate eventuali patologie delle corde vocali. I disordini vocali hanno un impatto negativo sugli aspetti professionali, sociali ed emozionali della vita di ognuno. Possono essere riconosciuti (ad es.) per la qualità anomala della voce (raucedine), dal tono anormale o instabile, non appropriato per l’età o il sesso, dall’incapacità di parlare per lunghi periodi…La Disfonia compromette la comunicazione e riduce la qualità di vita!!!

• Quand’è che un cantante o un attore ha bisogno di un Foniatra?

E’ necessario sensibilizzare il cantante, e tutte le figure professionali che ruotano intorno ad esso, sulla necessità di prendersi cura delle proprie capacità artistiche, non solo attraverso la didattica del canto, ma anche e soprattutto affidandosi allo specialista della voce: la prevenzione è fondamentale. Anche cantanti e attori esperti non possono valutare in modo affidabile la presenza di patologia. E’ necessario favorire maggiore integrazione e interazione tra la componente artistica e quella scientifica del canto, entrambe facce della stessa medaglia. Il Foniatra deve guidare il cantante o l’attore nel percorso a lui più congeniale integrando, così, gli aspetti artistici e anatomo-funzionali della voce. Per il cantante o l’attore la propria voce è importantissima, è il mezzo di espressione della propria arte e della propria personalità. La valutazione di un cantante/attore deve essere individualizzata al massimo, tenendo, inoltre, in considerazione, come le conseguenze della patologia saranno diverse a seconda dello stile , della esperienza, del momento in cui accade (ad esempio poco prima di uno spettacolo importante). Oltre alle conoscenze mediche proprie del foniatra, importante avere grande empatia, la capacità di entrare in relazione con l’artista e di capire i suoi bisogni e le sue necessità, così come pure le sue paure e suoi dubbi.

Scopri di più sulla foniatria artistica, clicca qui.

• Che tipo di esami esegue il foniatra?

In relazione alle necessità può ricorrere a una valutazione strumentale della tua voce, a una registrazione, al solo ascolto attento, arrivando così a una diagnosi che non si limita a una constatazione del danno organico ma giunge a comprendere perché tale danno si è instaurato. Il primo approccio ad un paziente che presenta una patologia della voce è rappresentato dall’anamnesi e dall’esame obiettivo e semeiologico degli organi interessati nella fonazione. La raccolta delle notizie anamnestiche avviene, generalmente, al primo incontro tra il paziente ed il medico ed ha un’importanza basilare. Importantissima, poi, la valutazione percettiva della voce del paziente. Il controllo del respiro, i movimenti della laringe e articolatori sono parte integrante per la produzione e il carattere di una voce e influenzano la voce percepita. Non basta concentrarsi sulla laringe. Si può arrivare ad un’ampia diagnosi differenziale attraverso una anamnesi completa e un esame fisico che comprende chiaramente una fibrolaringoscopia, ma anche esami del sangue e gli studi di imaging disponibili, se necessari. Attraverso la laringoscopia è possibile l’osservazione e l’eventuale individuazione di anomalie delle corde vocali e/o delle zone circostanti. La laringoscopia flessibile viene eseguita attraverso il naso; essa non impedisce di parlare o cantare, dunque, il laringoscopio flessibile consente l’esame delle corde vocali in azione (vale a dire, mentre il paziente canta o parla).

Per vedere nello specifico tutti gli esami che esegue il foniatra clicca qui.

• Qual è la differenza tra Foniatra e logopedista?

Il lavoro del Foniatra è essenziale per ottenere buoni risultati durante il processo di prevenzione dei disturbi della voce. Egli è responsabile dello sviluppo di un piano per valutare e trattare le diverse patologie che incidono su di essa. Le funzioni svolte dal Foniatra includono: indirizzare circa le buone abitudini per mantenere la voce sana, determinare l’entità del disturbo vocale, progettare e supervisionare programmi di riabilitazione.

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