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Igiene vocale: un altro aspetto della prevenzione

Qual è lo stato attuale delle conoscenze in materia di igiene vocale?

La ricerca si è concentrata principalmente su due aree: igiene vocale come strategia preventiva, da un lato, e come tecnica di gestione per gli individui con disturbi vocali, dall’altro. L’idratazione e il riposo vocale sono stati associati a migliori risultati terapeutici. Inoltre, la letteratura propone un cambiamento dello schema della terapia, per passare da un approccio più restrittivo ad uno globale che miri al benessere vocale.

L’igiene vocale deve essere considerata come una componente nell’ambito di un ampio programma di riabilitazione vocale. Inoltre, alcuni dei risultati possono essere applicati sia per gli individui disfonici che per quelli sani, al fine di facilitare il benessere vocale. Disturbi vocali in insegnanti hanno un impatto significativo sulla loro vita lavorativa e, dunque, sul loro benessere. Si ritiene che gli insegnanti abbiano una elevata prevalenza di problemi di voce a causa degli ambienti sfavorevoli acustici in cui lavorano, le elevate esigenze vocali e i livelli di stress connessi con l’insegnamento.

Anche se i problemi di voce degli insegnanti con una certa esperienza dovrebbero essere prevenuti perché causati da fattori che gli insegnanti stessi potrebbero cambiare, tuttavia, ci sono poche informazioni disponibili per quanto riguarda l’efficacia delle diverse strategie preventive. Pertanto, sarebbe fondamentale la formazione vocale all’igiene per ridurre l’abuso vocale, e aumentare, in questo modo, la conoscenza della cura della voce.

Uno studio australiano, che aveva come obiettivo di istruire gli insegnanti circa le “regole” di igiene vocale, ha dimostrato, nei partecipanti, migliorate caratteristiche vocali e conoscenze della voce: la formazione vocale preventiva per gli insegnanti è efficace nel prevenire futuri problemi di voce, con conseguente minore resa lavorativa e disagio personale. La ricerca in materia di igiene vocale si deve concentrare su soluzioni concrete.

L’idratazione e il riposo vocale hanno effetti favorevoli.

Foniatri, logopedisti e maestri di canto devono concentrarsi più specificamente sulla gestione delle cure vocali. La diagnosi medica deve essere accurata e devono essere fornite linee guida specifiche per i cantanti: richieste vocali più elevate implicano una più profonda e strutturata cura della voce.

Ma cosa significa igiene vocale? Essa rappresenta l’insieme delle abitudini, delle modalità respiratorie e degli adattamenti ambientali che favoriscono la fisiologica prestazione vocale e propone di eliminare, ridurre o modificare i fattori che determinano un abuso un mal uso vocale. Alcune tra le abitudini più importanti sono quelle di bere molta acqua, soprattutto se ci si trova in ambienti molto caldi e secchi; evitare di parlare con intensità elevata; non parlare in ambienti rumorosi o troppo grandi o con acustica difettosa; evitare i raschiamenti di gola e la tosse stizzosa; respirare a bocca chiusa: per questo motivo è indispensabile curare ed eliminare tutti i disturbi delle cavità nasali.

Queste sono solo alcuni dei comportamenti da acquisire e fare propri per non incorrere in spiacevoli problematiche legate alla voce. Il discorso va approfondito con il proprio Foniatra, che darà consigli specifici più adeguati alla singola persona, alle sue abitudini lavorative e al suo stile di vita. Molto importante, da sottolineare, che di fronte alla comparsa di una voce alterata per oltre due settimane è necessario consultare un Foniatra, affinché possano prontamente essere diagnosticate eventuali patologie delle corde vocali.

Posted by adminfon / Posted on 16 Dic
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